Milano, 1 dicembre 2020

È un medico chirurgo il fortunato che il 14 ottobre ha vinto a Roma una casa da 500.000 €

"Le mie figlie avranno una casa, non c'è nulla di più bello!" - sono le prime parole del vincitore del concorso VinciCasa!

Si è presentato oggi negli uffici Sisal di Milano il fortunato vincitore del concorso VinciCasa n. 288 del 14 ottobre di VinciCasa che, grazie a una giocata effettuata presso via Crescenzio, 91° a Roma, si è aggiudicato una casa, che potrà scegliere ovunque vorrà, in tutta Italia.

 

"Donald Duck", è questo il nome di fantasia scelto dal fortunato vincitore per raccontare la sua storia. Un uomo, apparentemente tutto d'un pezzo - chirurgo di professione da 40 anni - e non per questo meno fragile. Donald Duck, infatti, con la sua dolcezza e le sue debolezze è soprattutto un padre, un marito, un amico.

 

Sensibile e tenace nello stesso tempo, il fortunato che ha vinto una casa con VinciCasa sembra mostrare freddezza in tutto ciò che fa, concentrandosi di più sull'aspetto razionale che su quello emozionale.

Eppure, Donald Duck, sa che sono le persone della sua famiglia quelle con cui confidarsi, accoccolarsi alla sera sul divano, per cui sperare che si realizzino piccoli e grandi sogni. Sa che sono la moglie e le figlie il primo pensiero per cui vale la pena alzarsi la mattina.  

 

Il vincitore decide di giocare al VinciCasa in una giornata normalissima, come fa spesso per distrarsi, nel mentre di una pausa con una bella tazza di caffè in mano.

 

Un momento di relax dove affiorano sempre i ricordi più preziosi della sua vita. Date che hanno scolpito l'uomo che è oggi. E sono esattamente quelle date i numeri che gioca al VinciCasa, perché per Donald Duck "la vita è come un cerchio che gira introno a sé stesso. Il fulcro è solo la famiglia".

E saranno proprio i numeri 3, 11, 17, 30, 33 che lo decreteranno vincitore di una casa oltre a 200.000€ subito e che scoprirà essere i numeri vincenti direttamente da una telefonata dell'amico ricevitore.

 

Alla scoperta della vincita, Donald Duck è stato pervaso da un tumulto di emozioni forti provate tutte insieme: stupore e gioia e poi solo tanta serenità.

 

"Una telefonata ti può cambiare la vita e grazie a una sola telefonata hai la consapevolezza che potrai sistemare le figlie per il futuro, in un attimo. Un attimo, come quell'istante in cui spegni la luce della sala operatoria, e tutto è andato bene".

Le storie a lieto fine non sono solo quelle delle favole ma quelle di chi ha combattuto per arrivare a un traguardo, ha lottato per studiare e magari ha anche sofferto per le notti in cui ha lasciato sole le figlie che volevano il bacio della buona notte dal loro papà".

 

Il vincitore andrà in pensione serenamente e non sa ancora dove le figlie vorranno acquistare la casa dei loro sogni, perché è a loro che destinerà la vincita. L'unica cosa che sa per certo, però, è che è riuscito a realizzare il suo desiderio più grande "non c'è nulla di più bello che essere papà e prendersi cura delle proprie figlie".



< Torna agli articoli