Roma, 29 luglio 2014

VinciCasa: è dominicana la fortunata che ha vinto a Roma la prima casa con VinciCasa

Vincere una casa del valore di 500.000 mila euro grazie a un'estrazione di VinciCasa non solo è possibile ma è un segnale concreto per cambiare il destino della propria vita e magari anche quella dei propri cari.

Ecco la fortunata storia di "Trilly"... (nome di fantasia scelto dalla vincitrice): una storia a lieto fine, come la fatina alata di Peter Pan,  per l'inizio di una nuova vita.

 

"Il mio sogno era di tornare nel mio Paese d'origine ma ora proietto il mio futuro in Italia, il Paese dove si realizzano i grandi sogni!"

 

Vincere una casa del valore di 500.000 mila euro grazie a un'estrazione di VinciCasa non solo è possibile ma è un segnale concreto per cambiare il destino della propria vita e magari anche quella dei propri cari. Perché una casa che risponde ai tuoi desideri, come vuoi tu, come sei tu, rappresenta l'inizio di una nuova vita, di un'avventura tutta italiana.

Ecco la storia raccontata dalla vincitrice: preferisce tenere riservato il suo nome e il suo volto ma la sua storia, in fondo, potrebbe essere quella di ognuno di noi.

 

Si è presentata oggi negli uffici Sisal di Roma la fortunata "Trilly", vincitrice della prima casa estratta a Roma presso il punto vendita Sisal Bar Tabacchi situato in P.le Flaminio - Staz. Roma Nord grazie a VinciCasa, la nuova formula di gioco della famiglia Win for Life del Gruppo Sisal. VinciCasa è il gioco, unico nel mercato delle lotterie, che mette in palio un premio incentrato su un bene concreto e tangibile dando ai consumatori la possibilità di vincere la casa dei propri sogni.

 

La cinquina vincente, con i numeri 19, 24, 36, 38, 40 ha cambiato la vita di una donna che ha sempre creduto con tenacia alla possibilità di un futuro migliore e non si è mai arresa di fronte alle difficoltà che, almeno per lei e per la sua cultura, sono parte della vita stessa. "Occorre lavorare duramente", dichiara la donna, "per permettersi la serenità di stare la sera a casa, anche se distrutti dalla fatica, a godersi le coccole di un bimbo tra le braccia o di un marito che ti aiuta a cucinare la cena". La casa è davvero sempre stato il suo grande sogno, quella che ha sempre pensato di costruire nel suo Paese d'origine e che oggi comprerà in Italia grazie a VinciCasa.

 

Donna di mezza età, vedova e con tre figli allevati da sola, addetta alla mensa in uno dei più famosi musei della capitale, si è risposata da 8 anni e vive serena le sue giornate scandite dagli impegni quotidiani: il treno, il lavoro, la famiglia. Ed è proprio mentre aspetta il treno per tornare a casa che Trilly decide di tentare la fortuna e incomincia a fantasticare sulla SUA CASA.

Decide di giocare, sceglie i numeri a caso affidandosi alla sorte, a quello stesso destino che certo non le aveva mai riservato tanta felicità ma che lei aveva saputo conquistare e migliorare giorno dopo giorno, con i colleghi e i familiari. Il giorno dopo, alle prime ore del mattino - la sua giornata inizia tutti i giorni alle 5 e termina alle 19.00 circa quando rientra a casa in un piccolo Comune alle porte di Roma -  controlla su internet la vincita ma non ha con sé la schedina e non ricorda i numeri giocati. Poi passa in ricevitoria e ha la conferma della vincita. Controlla e ricontrolla all'infinito prima di chiamare entusiasta il marito. È festa grande per tutti, anche per i parenti dominicani che si commuovono alla notizia. Si era già informata su VinciCasa e aveva già giocato il mercoledì precedente. Voleva una casa, in Italia! Oggi non sa ancora dove e come sarà, avrà due anni per trovare quella che più gli piace, dove vorrà, in tutta Italia. Il 20% dell'importo vinto le verrà corrisposto in denaro per qualsiasi utilizzo, l'80% sarà dedicato all'acquisto di uno o più immobili.

 

Forse la sua casa sarà grande per ospitare tutti i suoi parenti e cambiare il destino che si era immaginata in un altro Paese. Certamente risponderà alle sue esigenze e avrà due anni per concludere il rogito che Sisal provvederà a saldare con l'importo vinto.

 

Ora è tanto felice e stanca per non aver dormito dal giorno della vincita per l'emozione, un'emozione grandissima, di quelle che la fortunata vincitrice vorrebbe restituire a quel Paese, l'Italia, che l'ha ospitata per 20 anni e che grazie a VinciCasa oggi sente davvero suo perché,  in qualche parte d'Italia,  ci sarà la casa di proprietà di Trilly.

 

 

È arrivato VinciCasa. Vincere una casa è un gioco.



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